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Sicurezza sul lavoro: obblighi e sanzioni del nuovo Testo Unico

Documento aggiornato al 15 maggio 2012.

È in vigore dal 15 maggio 2008, il Testo Unico della sicurezza (d.lgs. 81 del 09 aprile 2008) che sostituisce completamente il precedente e ormai famoso d.lgs. 626/94 e gli altri provvedimenti degli ultimi 50 anni in materia di tutela della sicurezza e salute durante il lavoro.
Campi di applicazione
Il Testo Unico ha esteso, rispetto al precedente d.lgs. 626/94, gli obblighi e i campi di applicazione. Si rivolge infatti a:

- tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio;
- tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati, autonomi e imprese familiari;
- per i contratti di somministrazione (d.lgs 276/03) tutti gli obblighi di prevenzione e protezione sono a carico degli utilizzatori;
- lavoratori a progetto ricompresi se il lavoro si svolge nel luogo del committente;
- lavoratori a domicilio: solo formazione e utilizzo Dispositivi di protezione individuale (DPI) conformi.

Principali figure che devono occuparsi di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro
Il TU individua e indica con chiarezza le principali figure che devono occuparsi di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Esse sono:

- datore di lavoro, lavoratori autonomi e imprese familiari;
- responsabile del Servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP) - può essere interno o esterno alla azienda – ad esclusione di alcuni settori in cui è obbligatorio interno. Nelle imprese fino a 30 dipendenti può coincidere con il datore di lavoro che abbia fatto apposito corso di formazione;
- rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza (RLS) - per le aziende con meno di 15 dipendenti viene riconfermata la possibilità che venga eletto il Rappresentante Territoriale (RLST);
- medico competente;
- addetti alle emergenze (prevenzione incendi, evacuazione e pronto soccorso).

Adempimenti principali decreto Lgs. 81/2008 obbligatori

Per tutte le attività con dipendenti e/o soci prestatori d’opera all’interno dell’azienda:

- Frequenza del corso di formazione sulla sicurezza del lavoro per titolari di aziende che si autonominano R.S.P.P.
- Formazione lavoratori sulla sicurezza, entro il 23 gennaio 2013, tutti i lavoratori assunti prima dle 23 gennaio 2012 dovranno essere formati secondo i principi e i parametri previsti dall’accordo stato regioni del dicembre 2011; per i neoassunti l’obbligo si deve espletare entro 60 giorni dall’assunzione;
- Auto-nomina RSPP, da formalizzare con apposito modulo, da tenere in azienda insieme ad attestato di frequenza del corso di cui sopra. La data deve essere indicata in modo preciso e deve essere successiva a quello di ottenimento dell’attestato di partecipazione;
- Valutazione dei rischi e/o autocertificazione, possibile per aziende che occupano fino a 10 addetti, e valida fino al 30 giugno 2012 a partire dal 1 luglio 2012, tuttavia, tutte le aziende,a prescindere dal numero di “unità”impiegate dovranno provvedere a redigere il documento valutazione rischi;
- Nomina addetti antincendio, emergenza, evacuazione e iscrizione relativo corso di formazione; Nomina addetti pronto soccorso e iscrizione al relativo corso di formazione.

IL NUOVO QUADRO SANZIONATORIO

Le principali sanzioni per il datore di lavoro sono:

MANCATA NOMINA DELL’RSPP
Ammenda da € 2.500 a € 6.400 o arresto 3-6 mesi; Art. 55 c.1

OMESSA VALUTAZIONE DEI RISCHI
Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400; Art. 55 c.1
In alcuni casi : arresto da 4 a 8 mesi

RISCH VALUTAZIONE RISCHI INIDONEA o non aggiornata
Ammenda da € 2.000 a € 4.000; Art. 55 c.3

MANCATA CUSTODIA presso l’ unità produttiva del DVR e del DUVRI
Sanzione amministrativa da € 2.000 a € 6.600 – Art.55 c.5 f

MANCATA NOMINA E FORMAZIONE SQUADRA DI EMERGENZA
Ammenda da € 750 a € 4000 o arresto da 2 a 4 mesi ( Art. 55 c5-a)

MANCATA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, deleghe senza requisiti, ….
Arresto 2-4 mesi o ammenda da 1.200 a € 5.200 Art. 55 c5 – c

VIDEOTERMINALISTI: mancato rispetto pause, sorveglianza sanitaria, principi ergonomici…..
Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400 (Art.178 )

MANCANZA DI SEGNALETICA DI SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO
Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400 ( Art. 165)

MANCANZA DI FORMAZIONE SULLA SEGNALETICA
Ammenda da € 750 a € 4.000 o arresto 2-4 mesi (Art. 165)

MANCATA NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE
Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.500 a € 6.000 (Art. 55 c.5 -d)

Scarida la scheda sulla formazione obbligatoria

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Documento aggiornato al 15 maggio 2012.

Per informazioni sempre aggiornate contattare Ufficio Formazione e Sicurezza Terziaria Gorizia,

dott. ssa Antonietta Piacquadio T. 0481/582825


 
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